Casa, ecco come può aumentare il valore fino al 10%

Il mercato immobiliare torna timidamente a fare breccia nel cuore dei risparmiatori italiani. In realtà, considerando che l’81% del patrimonio residenziale italiano(secondo Nomisma pari a 4.632 miliardi) è rappresentato dalla prima o seconda casa, possiamo dire che è nel Dna degli italiani guardare a questa asset class. Tuttavia, negli anni scorsi il forte impatto fiscale (che ancora pesa molto insieme al rischio morosità e a quello della casa sfitta soprattutto quando si punta a una rendita) aveva allontanato molti.

Oggi di fronte alle scarse alternative di investimento, alle condizioni uniche e vantaggiose per finanziarsi (si legga l’articolo in pagina 7) e alle polizze casa sempre più in grado di proteggerne il valore, il mattone torna ad essere un ever green. Anche perché la rivalutazione degli immobili nel tempo c’è stata, se si è acquistato nel periodo felice 1998/2006 e soprattutto nelle grandi città. Secondo Tecnocasa dal 1998 al secondo semestre 2017 nelle grandi città gli immobili si sono rivalutati del 34,1% con punte del 61,8% a Milano, del 60,6% di Firenze e del 59,6% di Roma. Ma poi le cose sono andate diversamente dal 2007 al 2017 si registra una perdita di valore nelle diverse realtà:-40,1% per le grandi città (Genova segna – 55%, Milano -25,3% e Firenze – 27%), -43,8% per i capoluoghi di provincia e -43,2% per l’hinterland.

Di Lucilla Incorvati – 24 Marzo 2018 Fonte Il Sole 24 Ore

Nicola Giammarrusti

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