Per crescita Italia bisogna favorire l’investimento immobiliare

Nelle sue raccomandazioni all’Italia, la Commissione europea torna a sostenere la tesi secondo la quale le tasse sulla proprietà e sui consumi sarebbero meno dannose per la crescita. È una tesi non fondata, come di recente dimostrato anche da uno studio di quattro economisti italiani, ma che continua ad essere stancamente riproposta.

 

Se vogliamo alimentare la crescita, la strada da seguire è quella opposta. Occorre favorire l’investimento immobiliare, o al minimo smettere di scoraggiarlo, e così consentire a tante imprese, a tanti professionisti e a tanti proprietari di tornare a creare sviluppo, lavoro e consumi come hanno sempre fatto quando non sono stati ostacolati da vincoli legislativi e fiscali. Di questo ha bisogno l’Italia.

 

di Giorgio Spaziani Testa, presidente di Confedilizia

Nicola Giammarrusti

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